eTwinning

http://etwinning.indire.it/

Gemellaggio elettronico eTwinning

Un gemellaggio elettronico eTwinning è un progetto didattico a distanza, pianificato, attivato e realizzato mediante la collaborazione e lo scambio di insegnanti e alunni di due o più scuole, di due Paesi stranieri ma anche dello stesso Paese (gemellaggi nazionali), all’interno di una comunità online dove è possibile conoscersi e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro.

L’interazione tra le classi viene gestita all’interno di un’area virtuale (detta “TwinSpace”), uno spazio di lavoro online pensato per incentivare la partecipazione diretta degli studenti e consentire la personalizzazione del progetto didattico, fornendo strumenti e tecnologie ottimizzati per la condivisione di materiale multimediale in modo semplice e sicuro.

A chi si rivolge

Gli utenti di eTwinning sono docenti, dirigenti scolastici in servizio presso istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e paritari. Sono autorizzati a iscriversi a eTwinning anche i bibliotecari scolastici, i consulenti (di orientamento o di sostegno), gli educatori e altro personale in servizio a scuola con incarico temporaneo.

Un progetto eTwinning può essere attivato tra almeno due insegnanti di scuole facenti parte di due o più Paesi tra quelli aderenti all’azione, è inoltre possibile creare un progetto tra docenti dello stesso Paese (gemellaggi elettronici nazionali).

Partecipare ad eTwinning può  significare anche coinvolgere tutta la scuola in un progetto inter-curriculare a vari livelli (insegnanti, alunni, dirigenti scolastici, bibliotecari, consulenti per l’orientamento, ecc.), per scambiare idee e metodologie in modo continuo, in team di docenti, sperimentando nuove forme di insegnamento in un contesto internazionale e multiculturale.header docenti 2

Il progetto può essere inoltre parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’istituto, contribuendo a evidenziarne la partecipazione alle politiche Peuropee di cooperazione.

Perchè iscriversi

eTwinning può portare ad un generale miglioramento dell’offerta formativa di qualsiasi scuola, per una didattica basata sul confronto con lingue e culture straniere, sull’innovazione dei modelli di insegnamento e apprendimento e sui tanti benefici del far parte di una comunità di pratica attiva. Sono tanti i docenti e gli esperti che da tutta Europa pronti a condividere un percorso comune verso il futuro della scuola, con tante occasioni di confronto per aggiornare i propri metodi e dare visibilità al lavoro svolto.

Aggiornare le lezioni, coinvolgere gli studenti e stimolare la loro curiosità ad imparare sarà semplicissimo, in un sistema sicuro, capace di documentare le attività svolte e di valorizzarle.

 

6 buoni motivi per lavorare con eTwinning

 

punto1

La collaborazione a distanza fra scuole e il coinvolgimento diretto di docenti e alunni sta alla base dei gemellaggi eTwinning. Chi partecipa alla community può contare su una piattaforma online di ultima generazione, pensata per facilitare la collaborazione e lo scambio di idee, approcci ed esperienze, in una logica di comunità di pratica e apprendimento tra pari. I progetti di gemellaggio sono gestiti in uno spazio virtuale che consente di impostare le attività ed il coinvolgimento diretto dei docenti e degli alunni partner.

 

punto2I progetti possono svilupparsi intorno a una materia specifica, oppure concentrarsi su argomenti del programma d’insegnamento, coinvolgendo più discipline in attività intercurriculari. eTwinning incoraggia infatti l’integrazione del progetto all’interno delle ore di lezione e offre agli alunni l’opportunità di migliorare le loro competenze nel corso della normale attività didattica, favorendo in particolare quelle relazionali, di problem solving, l’utilizzo di lingue straniere in contesti reali, competenze tecnologiche, creatività e capacità di lavorare in gruppo per raggiungere obiettivi comuni.

 

punto3Attraverso lo scambio con coetanei di Paesi stranieri docenti e ragazzi possono entrare in contatto con contesti e culture diverse, per una didattica e un ambiente scuola aperti alla multiculturalità. I gemellaggi elettronici possono coinvolgere le classi iniziando come un semplice progetto di scambio di corrispondenza fino a diventare veri e propri partenariati pedagogici di mobilità reale tra due scuole. eTwinning può rappresentare quindi un primo passo per un’internazionalizzazione dell’attività scolastica nel suo complesso.

 

punto4Con eTwinning gli insegnanti hanno la possibilità di costruire progetti didattici che partono dalla condivisione con un collega europeo di obiettivi, tecniche e idee maturate nel loro percorso professionale, per un aggiornamento basato sullo scambio di approcci, metodologie ed esperienze didattiche. Parallelamente all’attività nei gemellaggi, gli iscritti ad eTwinning possono beneficiare di numerose occasioni di formazione, online e in presenza, che possono coinvolgere anche esperti di livello nazionale ed internazionale.

 

punto5ok Insegnare con eTwinning significa anche ottenere riconoscimenti e certificazioni per i risultati ottenuti attraverso i gemellaggi elettronici svolti, ottenendo visibilità del proprio lavoro e premi da condividere con colleghi e alunni. Esistono due tipologie di riconoscimento per i docenti iscritti, una a livello nazionale ed una a livello europeo. La valutazione viene fatta da esperti della rete eTwinning, sulla base di criteri condivisi tra tutti i Paesi aderenti, nella piena convinzione che solo attraverso la valorizzazione e lo scambio di pratiche di qualità si possa contribuire alla modernizzazione dei sistemi educativi.

 

punto6La piattaforma è stata studiata per dare la possibilità di strutturare la collaborazione in modo flessibile e autonomo, nel rispetto alle esigenze didattiche e agli obiettivi del curricolo, senza bisogno di conoscenze informatiche o particolari strumentazioni tecniche. Attivare un gemellaggio eTwinning è semplice, ed è un’attività a completa discrezione dei docenti partner. Non esistono infatti vincoli temporali e procedure burocratiche per iniziare a lavorare. Grande attenzione è data alla sicurezza del sistema, per garantire la riservatezza dei dati. Grazie alla rete eTwinning, ogni iscritto può inoltre beneficiare di un supporto continuo durante tutte le fasi del progetto.


Per iscriversi ad eTwinning è necessario fare accesso al form dal portale europeo www.eTwinning.net e seguire le istruzioni di registrazione.

Rete e coordinamento

Aderiscono ad eTwinning 36 Paesi:  i 28 Stati Membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria e Croazia), insieme a Albania, Bosnia-Erzegovina, Ex Rep. Jug. di Macedonia, Liechtenstein, Islanda, Norvegia, Serbia e Turchia.

Oltre a questi, grazie al progetto eTwinning Plus, l’azione è estesa anche a 7 nazioni confinanti con l’UE: Armenia, Azerbaijan, Georgia, Moldavia, Ucraina, Tunisia e Giordania.

La rete eTwinning

L’azione è coordinata centralmente da Bruxelles dal consorzio European Schoolnet (EUN), composto da 31 Ministeri dell’Istruzione di Paesi UE specializzato in innovazione didattica e tecnologie per l’istruzione che opera su mandato della Commissione Europea. Presso EUN ha sede l’Unità Europea eTwinning o Central Support Service (CSS), che ha lo scopo di garantire il corretto svolgimento delle attività di eTwinning, in particolare lo sviluppo, mantenimento e aggiornamento della piattaforma e del portale europeo ed il coordinamento delle varie Unità nazionali presenti nei Paesi aderenti all’azione. Queste hanno il compito di garantire l’informazione, la promozione e il monitoraggio dell’azione nel proprio Paese, oltre a fornire servizi di formazione e supporto ai docenti.

In Italia l’Unità nazionale eTwinning (NSS) ha sede a Firenze ed è istituita all’interno dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, l’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa. L’Unità italiana lavora in raccordo costante con la rete delle altre Unità nazionali e con l’Unità europea (CSS), responsabile dell’aggiornamento della piattaforma web e dei suoi strumenti. Si occupa inoltre dell’ideazione e la gestione di attività di promozione e informazione per la diffusione dell’azione a livello nazionale, oltre a prevedere attività costanti di supporto e formazione ai docenti italiani iscritti alla piattaforma.

rete etwinning headerL’Unità collabora con i Referenti eTwinning degli Uffici Scolastici Regionali (USR), al fine di promuovere l’interesse per i gemellaggi elettronici nelle scuole del territorio e di raccogliere le richieste e gli stimoli provenienti dalle regioni.

Dal 2009 inoltre sono attivi gli Ambasciatori eTwinning, una rete di oltre 150 docenti espertiche supportano le attività dell’Unità nazionale eTwinning, in ottica di orientamento e promozione dell’azione a livello locale.

eTwinning in Erasmus+

eTwinning è la piattaforma informatica ufficiale per la collaborazione tra scuole nell’ambito dell’Azione chiave 2 “Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche” del programma europeo Erasmus+, con l’obiettivo di favorire, attraverso i suoi strumenti e metodologie, la qualità e l’impatto delle esperienze di collaborazione e mobilità.

La piattaforma può essere uno strumento di supporto sia nella fase preparatoria che nella fase successiva, per dare continuità agli esiti del progetto. Nel modulo di candidatura per la KA1 eTwinning è parte degli elementi di valutazione del Piano di Sviluppo Europeo della scuola ed è possibile indicare le connessioni previste con il progetto di mobilità.

In sintesi, all’interno delle opportunità di Erasmus+ per la scuola, eTwinning può rivelarsi un utile strumento per:

    • Trovare partner/istituti ospitanti all’estero con cui collaborare. La ricerca di partner è supportata da strumenti che consentono di esplorare le pagine individuali degli insegnanti iscritti e proporre le proprie idee;
    • Preparare lo staff in partenza creando un progetto eTwinning con l’istituto ospitante, per migliorare la comunicazione e concordare le attività da svolgere durante la mobilità, coinvolgere lo staff che resta in sede;
    • Collaborare tra classi per conoscersi, usufruendo di strumenti web per progettare e collaborare anche in preparazione di un partenariato strategico Erasmus+;
    • Affiancare e proseguire il partenariato strategico “gemellando” gli istituti partner, e costruendo percorsi di didattica online integrata nel tempo scuola, adattabili a ogni classe e disciplina.

 

 


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